Trio di cavalli
1992. La voglia di esprimere un contrasto di amore-odio incontrava una difficoltà: trovare la giusta tonalità di rosso. Un cartoncino per mescolare le tinte, macchie di colore che pian piano si animano. Bastano pochi tratti per renderle cavalli imbizzarriti... Il trio di cavalli nasce da quel momento, unico e irripetibile, a cui 10 anni dopo il piccolo Antonio (di tre anni), inconsciamente emulo di Lucio Fontana, ne aggiunge un altro: un taglio, in orizzontale, sul cavallo nero. Macchie, tagli, colori forti e un cartoncino che da comparsa diventa protagonista. Anche questa è arte..
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